Quando ti accorgi che il tuo fornitore è cambiato senza che tu abbia fatto una richiesta specifica, è molto probabile che sia stato vittima di una truffa. Il gestore di energia elettrica o gas, infatti, non può essere cambiato senza il tuo consenso. Pertanto, se l'utente non decide di propria volontà di passare a un altro operatore, il cambio può essere contestato.
Tra le principali cause di tale truffa si configura, oltre alla scarsa informazione sulla tematica, un atteggiamento disattento che porta a diffondere i propri dati sensibili. Ma, in che modo vengono ottenuti i dati sensibili dell'intestatario del contratto di fornitura?
Le modalità più frequentemente utilizzate sono principalmente quattro:
L'indicatore più importante e diffuso del cambio di gestore senza consenso è in genere la consegna, all'indirizzo della persona raggirata, di bollette provenienti da una compagnia energetica diversa rispetto a quella con cui l'utente ha sottoscritto il proprio contratto.
Nel caso in cui, nonostante tutte le precauzioni, si sia rimasti vittima della truffa del cambio gestore di energia elettrica o gas senza consenso, è possibile contestare e ripristinare il precedente contratto di fornitura inviando un reclamo, entro quaranta giorni dalla ricezione della prima bolletta, sia al precedente fornitore richiedendo il ripristino del contratto, sia al gestore entrante contestando l'arbitraria attivazione.
Laddove il precedente fornitore non dovesse accogliere la richiesta di ripristino o non dovesse rispondere al reclamo entro venti giorni solari, il cliente potrà rivolgersi direttamente allo Sportello del Consumatore, in virtù alla Delibera 153/2012/R/com del 19 aprile 2012, successivamente modificata il 6 aprile 2017 dalla Delibera 228/2017/R/com.
Dunque, se ti sei ritrovato ad aver detto un "sì" di troppo e hai accidentalmente fornito i tuoi dati, non ti preoccupare, c'è una soluzione! È importante che tu sappia come proteggere i tuoi diritti e annullare il contratto dovuto ad una voltura di utenze senza consenso.
In questi casi, per liberarti da un accordo stipulato a seguito di una truffa telefonica, ci si può tutelare con le seguenti modalità:
Infine, è comunque opportuno precisare che la procedura di cambio gestore è, nel mercato libero dell'energia, totalmente gratuita e non soggetta a penali neanche in caso di rescissione anticipata del contratto.
Inoltre, il cambio gestore non comporta un'interruzione della fornitura di energia né il cambio del contatore.
Avv. Antonella Bua
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